| CLORALIO IDRATO | ICSC: 0234 (Aprile 2013) |
| Tricloroacetaldeide monoidrato 2,2,2-Tricloro-1,1-etanediolo |
|
| CAS #: 302-17-0 |
| UN #: 2811 |
| EC Number: 206-117-5 |
| RISCHI ACUTI | PREVENZIONE | MEZZI ESTINGUENTI | |
|---|---|---|---|
| INCENDIO ed ESPLOSIONE | Non combustibile. Emana fumi (o gas) irritanti o tossici nella fiamma. | In caso di incendio nell'ambiente circostante, utilizzare appropriati mezzi estinguenti. In caso di incendio mantenere i contenitori, etc. freddi spruzzando con acqua. |
| PREVENIRE LA DISPERSIONE DELLA POLVERE! IN OGNI CASO CONSULTARE UN MEDICO! | |||
|---|---|---|---|
| SINTOMI | PREVENZIONE | PRIMO SOCCORSO | |
| Inalazione | Tosse. Confusione. Sonnolenza. Nausea. Perdita di conoscenza. | Utilizzare aspirazione localizzata o dispositivi di protezione delle vie respiratorie. | Aria fresca, riposo. Può essere necessaria la respirazione artificiale. Richiedere assistenza medica immediata. |
| Cute | Arrossamento. | Guanti protettivi. | Sciacquare la cute con abbondante acqua o con una doccia. |
| Occhi | Arrossamento. | Indossare occhiali di sicurezza o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie se polvere. | Prima sciaquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile), quindi sottoporre all'attenzione del medico. |
| Ingestione | Dolori addominali. Vomito. Inoltre vedi Inalazione. | Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro. Lavarsi le mani prima di mangiare. | Risciacquare la bocca. Non indurre il vomito. Sottoporre immediatamente all'attenzione del medico. |
| RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO | CLASSIFICAZIONE ED ETICHETTATURA |
|---|---|
| Protezione personale: respiratore con filtro antiparticolato idoneo alla concentrazione atmosferica della sostanza. Raccogliere la sostanza sversata in contenitori coperti. Se è opportuno, preumidificare per evitare la dispersione di polvere Raccogliere il residuo con cura. Poi immagazzinare e smaltire secondo le normative locali. |
Conformemente ai criteri ONU GHS ![]() ![]() PERICOLO
Tossico se ingeritoProvoca irritazione cutanea Provoca grave irritazione oculare Sospettato di provocare difetti genetici Può provocare il cancro Può provocare sonnolenza o vertigini Trasporto |
| STOCCAGGIO | |
| Separato da basi forti e alimenti e mangimi. | |
| IMBALLAGGIO | |
| Non trasportare con alimenti e mangimi. |
| CLORALIO IDRATO | ICSC: 0234 |
| INFORMAZIONI FISICO-CHIMICHE | |
|---|---|
|
Stato fisico; Aspetto
Pericoli da agenti fisici
Rischio chimico
|
Formula: C2H3Cl3O2 / Cl3CCH(OH)2 |
| ESPOSIZIONE ed EFFETTI SULLA SALUTE | |
|---|---|
|
Vie di esposizione
Effetti di esposizione a breve termine
|
Rischi per inalazione
Effetti di esposizione a lungo termine o ripetuta
|
| Limiti di esposizione occupazionale |
|---|
| AMBIENTE |
|---|
| Questa sostanza può essere pericolosa per l'ambiente. Una attenzione particolare deve essere posta agli organismi acquatici. |
| NOTE |
|---|
| L'uso di bevande alcoliche esalta l'effetto dannoso. A seconda del grado di esposizione, sono consigliati esami clinici periodici. |
| INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI | ||
|---|---|---|
|
Classificazione CE Simbolo: T; R: 25-36/38; S: (1/2)-25-45 |
| (it) | ILO, WHO o l'Unione europea non sono responsabili della qualità o della correttezza della traduzione , né dell'uso che verrà fatto di queste informazioni. © Versione in Italiano, Arpae ER, 2018 |